Circondiamo la Città di preghiera!!

Dopo l’esperienza della notte di Giovedì Santo nella quale, restando nelle loro case, più di un centinaio di fratelli e sorelle di tutte le età si sono turnati liberamente in preghiera, vorremmo allungare quest’onda anche durante il Tempo di Pasqua.

Facendo attenzione a cosa sta dicendo Dio alla nostra vita ci dovremmo chiedere se non sia l’occasione per ricominciare tutto proprio a partire da ciò che forse non è più tanto scontato: la preghiera. Tradotto: stare alla presenza di Gesù vivo e presente. Questa è la preghiera; non è qualcosa da fare per Dio ma semplicemente diventare “comunicabili”, entrare nella Sua presenza, stare con Lui, lasciarsi desiderare da lui. Chi almeno una volta nella vita ha amato mi può capire.

Circondare la città di preghiera non è una tecnica ma è un’opera di Dio. Prima, durante e dopo l’evangelizzazione c’è bisogno di tanta preghiera e tutta la comunità cristiana può unirsi a questa grande missione, anche se non va in strada a gridare il Vangelo.

Da dove si può partire? Facciamo un salto indietro di 4000 anni e troveremo un uomo (Abramo), Dio e una città della quale il Signore si era stancato…essa nell’insieme era un grido che voleva combattere contro Dio: si tratta di Sodoma. Lasciamo la parola alla Bibbia ed ecco la preghiera che salvò quella città (Gen 18,20-32):

Disse allora il Signore ad Abramo: «Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
Quegli uomini partirono di lì e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lungi da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?».  Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell’ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città». Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere...Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne trovo quarantacinque». Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta».  Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci».

Se lo desideri puoi entrare anche tu quei dieci che guardano a Dio anche per i fratelli che non lo fanno.

Come fare? Semplice, scegli un tempo (mezz’ora o un ora al massimo) tra le 22:00 di mercoledì e le 07:00 di giovedì e raccogliti in preghiera.

Sempre se lo desideri puoi far sapere il tempo che occupi visitando la pagina http://www.duomodimestre.com/gss (o direttamente cliccando QUI) , cliccando su Inserisci il tuo turno e inserendo solo il tuo nome. Oppure comunicandolo a don Lorenzo (donlorenzo@duomodimestre.it).

Consigli per il tempo che Dio ti donerà:

  • •           Accendi una candela
  • •           Mettiti davanti ad una immagine sacra
  • •           E’ importante nella preghiera che lo sguardo sia rivolto più a Dio che a te. Non lasciar cadere il contatto del pensiero; quando “la linea cade” riallacciare l’attenzione a lui con calma, con pace.
  • •           Poche parole, molto cuore, tutta l’attenzione tesa a lui, ma nella serenità e nella calma.
  • •           Inizia invocando lo Spirito.