Liturgia del Giorno
Rito Romano

2.a Domenica del Tempo Ordinario

Domenica 19 Gennaio 2020
S. Prisca; S. Margherita di Ungheria; B. Beatrice d’Este
2.a del Tempo Ordinario
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà
Is 49,3.5-6; Sal 39; 1Cor 1,1-3; Gv 1,29-34

PREGHIERA DEL MATTINO

Gesù, Agnello di Dio, come è possibile che il Battista ti abbia riconosciuto in mezzo alla folla? Senza dubbio è potuto accadere grazie alla straordinarietà della sua visione. Dal momento in cui sussultò di gioia nel grembo della madre, Giovanni Battista visse solo per essere al tuo servizio. Tale devozione totale potrebbe spaventarci; eppure lui ci assicura che in essa è la vera gioia. Fa’ che la gioia, il coraggio e la perseveranza di Giovanni Battista ci aiutino a seguirti anche verso mete sconosciute ed imprevedibili.

ANTIFONA D’INGRESSO

Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo.

COLLETTA

Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA
Io ti renderò luce delle nazioni

Dal libro del profeta Isaìa 49, 3. 5-6

Il Signore mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 39)

R: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,

ed egli su di me si è chinato,

ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,

una lode al nostro Dio. R.

Sacrificio e offerta non gradisci,

gli orecchi mi hai aperto,

non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

Allora ho detto: «Ecco, io vengo». R.

«Nel rotolo del libro su di me è scritto

di fare la tua volontà:

mio Dio, questo io desidero;

la tua legge è nel mio intimo». R.

Ho annunciato la tua giustizia

nella grande assemblea;

vedi: non tengo chiuse le labbra,

Signore, tu lo sai. R.

SECONDA LETTURA
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1 Cor 1, 1-3
Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Parola di Dio

CANTO AL VANGELO (cf. Gv 1,14)

Alleluia, alleluia.

Il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi.

A quanti lo hanno accolto

ha dato il potere di diventare figli di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Ecco l’agnello di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 1,29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele”. Giovanni testimoniò dicendo: “Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui chi mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”.

Parola del Signore.

OMELIA

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele». Giovanni rese testimonianza dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio». È la presentazione ufficiale che Giovanni Battista fa del Signore, ma è lo stesso Spirito Santo che ha confermato la sua e la nostra fede. Il battesimo di penitenza che egli amministrava, nel caso di Gesù, si è trasforma in una grande teofania: la voce di Dio completa e perfeziona quella di Giovanni, proclamando Cristo suo Figlio. Per questo il battezzatore afferma di non conoscere Gesù prima di quella rivelazione e di poter ora, che ha visto lo Spirito Santo discendere, essere invece un convinto testimone della sua divinità. Così si afferma l’autorivelazione di Dio, così ci è concesso di certificare la nostra fede in Lui e nel suo Figlio. Ci prepariamo alla grande epifania per vedere nella vera luce il mistero dell’incarnazione e della missione si salvezza apportata da Cristo a tutti noi. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE

Concedi a noi tuoi fedeli, Signore, di partecipare degnamente ai santi misteri perché, ogni volta che celebriamo questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio, si compie l’opera della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Dinnanzi a me hai preparato una mensa e il mio calice trabocca.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore, perché nutrito con l’unico pane di vita formiamo un cuor solo e un’anima sola. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA

Gesù, Agnello di Dio risorto e vittorioso, noi ci riuniamo attorno a te a Emmaus. Resta con noi, ora che si fa sera. I nostri cuori siano ardenti nel meditare le parole delle Scritture. Tu ci hai promesso che, anche se il nostro amore per te venisse meno e la nostra fede vacillasse, la tua presenza nell’Eucaristia ci nutrirebbe, ci renderebbe forti, ci unirebbe e ci trasformerebbe guidandoci verso la tua dimora celeste.

Medita il vangelo di oggi

Meditazione sul Vangelo di Gv 1,29-34 Ecco Colui che toglie il peccato. Il vangelo presenta il Battista mentre offre la sua testimonianza su Gesù: egli è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. In lui si compie la profezia di Isaia che presenta il servo del Signore chiamato ...
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Anche oggi, Non temere:

I fratelli di là, avendo avuto notizie di noi, ci vennero incontro fino al Foro di Appio e alle Tre Taverne. Paolo, al vederli, rese grazie a Dio, e prese coraggio.

Atti 28,15

Vivere la Parola di oggi

La fonte della vera autorità risiede nella fiducia di un servizio disinteressato all’umanità.
Solamente questo atteggiamento interiore genera nei subordinati e in quelli che comandano le motivazioni per obbedire.
La forza bruta può dare l’apparenza di conseguire lo stesso effetto, sennonché, come un castello di carta, crolla al primo soffio vivace di un nuovo vento che si impone.

Pensa e Prega

La Speranza

Signore, questa esistenza io l'accetto, e l'accetto in speranza. Una speranza che tutto comprende e sopporta, una speranza che non so mai se la posseggo davvero. Una speranza che nasce al mio profondo, una speranza totale che non posso sostituire con angosce inconfessate e cose possedute. Questa speranza assoluta io ...
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Saggezza popolare

L’insetto silenzioso attraversa le muraglie (Giappone)

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