Liturgia del Giorno
Rito Romano

Mercoledì della 28.a Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Mercoledì 16 Ottobre 2019
S. Edvige (mf); S. Margherita M. Alacoque (mf); S. Gerardo Maiella
28.a di Tempo Ordinario
Rm 2,1-11; Sal 61; Lc 11,42-46
Secondo le sue opere, Signore, tu ripaghi ogni uomo.

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, tu sei il mio rifugio e la mia speranza. Il mio cuore vuole aprirsi al tuo amore, ma è indurito dalla cattiveria, dai pregiudizi e dalla mancanza di generosità. Io ti offro tutte le mie azioni di quest’oggi, perché siano colmate dal tuo amore.

ANTIFONA D’INGRESSO
Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di te è il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)

COLLETTA
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA 
Dio renderà a ciascuno secondo le sue opere, al Giudeo prima come al Greco.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 2,1-11
Chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose. Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità. Tu che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, pensi forse di sfuggire al giudizio di Dio? O disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua clemenza e della sua magnanimità, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione? Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, che renderà a ciascuno secondo le sue opere: la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all’ingiustizia. Tribolazione e angoscia su ogni uomo che opera il male, sul Giudeo, prima, come sul Greco; gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo, prima, come per il Greco: Dio infatti non fa preferenza di persone.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 61)
R. Secondo le sue opere, Signore, tu ripaghi ogni uomo.
Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare. R.
Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio. R.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore:
nostro rifugio è Dio. R.

CANTO AL VANGELO (Gv 10,27)
R. Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
R. Alleluia.

VANGELO 
Guai a voi, farisei; guai a voi dottori della legge.
+ Dal Vangelo secondo Luca 11,42-46
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».
Parola del Signore.

OMELIA
Gesù ritorna ancora sugli adempimenti esteriori che vengono visti come esaustivi della nostra fede e come espressione unica della nostra adesione a Dio. Essere ligi alle leggi decretate dagli uomini è certamente espressione di giustizia, ma non possiamo limitare a tali adempimenti il nostro rapporto con il Signore. La giustizia e l’amore di Dio debbono avere il primato assoluto nella nostra vita perché hanno una dimensione e una profondità diversa; non si fermano alle apparenze, ma ci coinvolgono nella sincerità della vita. È ancor peggio poi trarre un futile vanto da un’appartenenza solo esteriore traendo in inganno il nostro prossimo. Non sono certo i titoli e le onorificenze che veramente ci qualificano agli occhi di Dio. Potremmo anche occupare i primi posti, strappare una certa stima dalla gente, che intimorita, ci saluta e ci onora, ma poi l’ipocrisia emerge e la menzogna, prima o dopo, riemerge e allora gli stessi che prima ci tributavano saluti e onori, ci «passano sopra», ci calpestano e ci allontanano. La predica senza la pratica è una menzogna conclamata, che genera scandalo e rende non credibile quanto proclamiamo solo con la voce. Sono ancora numerosi coloro che in nome di Dio tuonano sentenze e condanne dai pulpiti delle nostre chiese, mentre essi stessi si auto assolvono da ogni iniquità. È così che anche noi carichiamo di pesi insopportabili gli altri mentre noi ci dispensiamo dal toccarli. La «decina» da dare a Dio deve essere sempre adorna di sincerità e turgida di amore. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa’ che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.


PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA
Signore, concedici la vera vita, affinché non siamo dei sepolcri, ma delle ostie vive risplendenti del tuo amore. Insegnaci la tua giustizia.

Vivere la Parola di oggi

Sii sulla terra la piccola fiammella che illumina le tenebre in cui si trovano migliaia di creature.
Sii l’acqua benefica che disseta tutti coloro che attraversano il deserto dell’esistenza, bisognosi di
affetto e di amore.
Sii l’alimento di coloro che cercano, affamati di comprensione e di stimolo.
Cerca di servire e amare, per avere la gioia di essere passato sulla terra distribuendo benefici a tutte
le creature.

Medita il vangelo di oggi

Pensa e Prega

Se riesci..

Se riesci a mantenere la calma quando tutti attorno a te stanno perdendo; Se sai avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te tenendo conto però dei loro dubbi; Se sai aspettare senza stancarti di aspettare o essendo calunniato non rispondere con calunnie o essendo odiato non dare ...
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